Romanzo nato insieme al terremoto di Amatrice del 24 agosto 2016 che oltre a mettere temporaneamente fuori servizio e in mobilità la pasta all’amatriciana, ha polverizzato il borgo di Saletta , frazione satellite della piu’ conosciuta Amatrice.

Romanzo da adottare per adottare gli abitanti di Saletta scomparsi e ingoiati dalla furia della natura e per adottare anche coloro che a Saletta  sono rimasti, che anche alla vendita di questo libro e relativo incasso , unitamente ad altri benefattori, vorrebbero ricostruire il borgo con relativo centro polifunzionale, ambulatorio medico accessoriato di due defibrillatori che in caso di necessità , defibrillano i cuori di coloro che taccagni  di natura  non donano nulla sentendosi al di sopra di ogni terremoto e non al di sotto di una pala che scava per trovare coloro che non ci sono più.

Arrivano lentamente in fila e a frotte editori che promettendo mai piu’ terremoti nemmeno al sabato e alla domenica, invocano l’affectio terremotatis , insistendo ognuno,che scegliere loro, e’scegliere il miglior mondo possibile dove fare transitare i libri anche in zone rosse da terremoto passato e annunciato.

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