Conversazioni da valanga dove il telefono diventa un imbuto di messe in attesa, e tu che hai una bocca sola metti tutti in coda..

Conversazioni interrotte dall’autovelox che ti filma mentre al telefono e guidando come Star Trek ti defili nel traffico per poi posteggiare, liberarti dei vari gps e navigatori e parlare a vanvera sulle interruzioni telefoniche che precedentemente hai bollato “come indesiderate”

Interruzioni di esistenze sospese al filo di un telefono che e’ diventato il grande “sorello” perché la “grande fratella” stufa di essere il portavoce non identificato di conversazioni in caduta libera, ha dato forfait e rintanata non si sa dove sta riscrivendo la Divina commedia partendo dalle conversazioni telefoniche mutate nei tanti gironi infernali di un mondo ingombrante che il telefono lo ha fatto a pezzi per ricominciare ad urlare. Dai cavernicoli ai tecnocrati, tutti in fila per la vostra telefonata quotidiana alla mamma, alla fidanzata, all’amante forse alla moglie … nel frattempo , lui il telefono si e’ autocommissariato e non suona piu’, sordo per deformazione professionale , attende che qualcuno lo liberi dal suo status di telefono intelligente per diventare negligente.